Nel 2001 abbiamo sviluppato il nostro primo solutore non lineare agli elementi finiti, implementando modelli costitutivi all’avanguardia per il calcestruzzo (modello a fessure ruotanti con transizione al danno scalare).
Il modello è stato validato attraverso il confronto con prove sperimentali presenti in letteratura.

Il modello è stato utilizzato per la progettazione con schema puntone-tirante di pareti in calcestruzzo armato con aperture.

La nostra divisione strutturale continua a utilizzare l’evoluzione del solutore e del relativo modello costitutivo.
Riferimenti
- [Borri C., Salvatori L., Zahlten W. (2005). Some recent developments in FE-modelling of cracking in concrete and quasi-brittle materials. Journal of the Mechanical Behavior of Materials, 16(1-2): 9-19]